• Andrologia ed Urologia

    ANDROLOGIA si occupa delle malattie ormonali dell’uomo e del suo apparato riproduttore e urogenitale del quale segue lo sviluppo dalla nascita alla vecchiaia.
    L’andrologo dunque previene e cura le patologie legate alla salute sessuale e riproduttiva maschile, tra le più diffuse:

    • balanite
    • epispadia
    • ipospadia
    • varicocele
    • disfunzioni dell’epididimo
    • eiaculazione precoce
    • curvature congenite o acquisite del pene
    • idrocele
    • impotenza
    • infertilità
    • orchite
    • frattura del pene
    • fimosi prostatite
    • spermatocele
    • cancro dei testicoli
    • cancro alla prostata
    • cancro del pene

    Una normale visita andrologica non è invasiva né dolorosa.

    UROLOGIA si occupa delle malattie e dei disturbi del tratto urinario e della ghiandola surrenale sia negli uomini che nelle donne. Per le donne segue le patologie che interessano reni, uretere e vescica; negli uomini si interessa di prostata e dell’apparato genitale.
    L’urologo previene e cura numerose patologie, tra le principali: tumori dell’apparato urinario e riproduttivo maschile, disturbi della minzione e calcolosi urinaria.

  • Cardiologia

    Si occupa della prevenzione, diagnosi e cura delle patologie cardiovascolari acquisite o congenite.
    La visita cardiologica, sempre associata all’esecuzione di un elettrocardiogramma, è il primo passo necessario per qualunque tipo di accertamento legato al funzionamento del cuore. Il cardiologo infatti, in base ai riscontri della prima visita, indica il percorso diagnostico più adatto per ciascun paziente.
    Le principali patologie cardiache indagate sono: ipertensione arteriosa, cardiopatia ischemica, scompenso cardiocircolatorio, cardiomiopatie, malattie delle valvole cardiache.
    La visita è anche per coloro che necessitano di un parere cardiologico in relazione a dolore toracico, affanno (dispnea) da riposo o da sforzo, svenimento (sincope), capogiri, palpitazioni, astenia.
    Al Centro Medico San Marco è possibile eseguire esami per la prevenzione cardiovascolare, per maggiori informazioni visitare la pagina del sito dedicata ai pacchetti prevenzione.

    Elettrocardiogramma (ECG)

    Registrazione grafica dell’attività elettrica del cuore mirata a valutare una sua eventuale sofferenza e la regolarità del ritmo cardiaco. Viene eseguito nel contesto della visita cardiologica, è necessario per una prima valutazione della stato di salute del cuore ed è prezioso per diagnosticare infarto in atto o pregresso, ischemia, ingrandimento delle camere del cuore, ispessimento delle pareti miocardiche, aritmie, pericarditi, squilibri salini, metabolici o endocrini.

    Ecocardiogramma (M-Mode, B-Mode, Doppler, Color-Doppler)

    Esame, eseguito con ultrasuoni, finalizzato ad ottenere informazioni sulla struttura e il funzionamento del cuore. Consente di visualizzare l’anatomia cardiaca e di studiare il cuore in azione per la valutazione di: malattie delle valvole cardiache, movimento delle pareti cardiache e sue anomalie, cardiopatie congenite, danno miocardico, esiti di interventi operatori, protesi valvolari, malattie cardiache in gravidanza con possibilità di diagnosi intrauterina.
    È un esame totalmente innocuo e indolore, non utilizza raggi X o sostanze radioattive.

    ECG-Holter (ECG dinamico)

    Registrazione continua dell’ECG, generalmente per 24 ore, tramite piccoli elettrodi applicati al torace e collegati ad un piccolo registratore. Consente di individuare aritmie e ischemie sintomatiche o asintomatiche. Si esegue inoltre nelle fasi successive all’infarto miocardico per la valutazione di eventuali rischi aggiuntivi.

    Holter pressorio

    Esame volto alla misurazione della pressione arteriosa a intervalli regolari nell’arco delle 24 ore.

  • Chirurgia generale

    Si occupa delle patologie legate alla cavità addominale (intestino, colon, fegato, stomaco, esofago, pancreas, cistifellea, dotti biliari), alla mammella e alla tiroide.
    Le patologie maggiormente diffuse indagate dalla chirurgia generale sono:

    • ernia,
    • ulcera,
    • diverticolite,
    • neoplasie,
    • cisti,
    • poliposi,
    • calcolosi e sindromi dolorose legate ad aderenze addominali post-chirurguche.

    Laddove sia necessario si avvale di esami endoscopici (gastroscopia, pancolonscopia, rettosigmoidoscopia) per approfondire anatomia, funzionalità e possibili patologie degli organi interessati.

  • Chirurgia vascolare

    Si occupa di diagnosi, trattamento e cura delle patologie legate all’apparato circolatorio arterioso e venoso e del sistema linfatico.
    Le patologie vascolari maggiormente diffuse e indagate dalla chirurgia vascolare sono: vene varicose, trombosi venosa profonda, flebite, arteriopatia degli arti inferiori, vasculite, linfedemi, aneurisma, insufficienza venosa cronica, ulcera vascolare.
    La visita con il chirurgo vascolare può prevedere esami diagnostici quali l’ecocolordoppler venoso o arterioso arti inferiori e superiori, dei tronchi sovraortici, dei vasi epiaortici e carotidei e dei grossi vasi addominali.
    Al Centro Medico San Marco è possibile eseguire esami per la prevenzione cardiovascolare, per maggiori informazioni visitare la pagina del sito dedicata ai pacchetti prevenzione.

  • Dermatologia

    Si occupa della diagnosi e cura delle patologie legate alla pelle e ai tessuti connessi nonché delle malattie sessualmente trasmesse.
    Le principali patologie indagate dal dermatologo sono: acne, eczema, orticaria, eritema, vitiligine, dermatiti immuno-allerrgiche (dermatiti da contatto, psoriasi, malattie bollose), malattie infettive e allergie con manifestazione cutanea, melanoma.

    Presso il Centro Medico San Marco si eseguono mappatura dei nei con dermatoscopia e prove allergiche cutanee (prock test e patch test).

  • Dietetica e Nutrizione

    Si occupa dei processi relativi alla nutrizione in rapporto  all’alimentazione e allo stile di vita.
    Il dietologo nutrizionista formula un regime alimentare e uno stile di vita adatto alle condizioni fisiologiche o patologiche del paziente.
    Tra le principali patologie che possono essere individuate e curate dalla dietetica e nutrizione vi sono: diabete, obesità, malattie cardiovascolari, intolleranze e allergie alimentari, dislipidemia, osteoporosi e osteopenia, squilibri renali.

    Nutrinext intolerance

    Test che permette di individuare la predisposizione alla celiachia, sensibilità ai solfiti, al nichel, alla caffeina, all’alcol e l’intolleranza al lattosio e la fruttosio. Il prelievo si effettua strofinando i tamponi all’interno della guancia e sulle gengive o con un prelievo del sangue.

    Nutrinext active sport

    Test che permette di conoscere le caratteristiche genetiche che influenzano la forma fisica di un atleta per scoprire eventuali predisposizioni a lesioni muscolari, tendinee od ossee. Il profilo genetico personale influenza anche la capacità di recupero  dopo un infortunio.
    Il prelievo si effettua strofinando i tamponi all’interno della guancia e sulle gengive.

  • Endocrinologia

    Si occupa delle disfunzioni e delle malattie delle ghiandole endocrine ovvero le ghiandole che secernono ormoni direttamente nel sangue, ormoni che raggiungono tutti gli organi e i tessuti.
    Tra le principali patologie indagate e curate dall’endocrinologo vi sono:

    • patologie tiroidee come ipertiroidismo,
    • ipotiroidismo,
    • neolplasie della tiroide;
    • diabete mellito tipo 1 e tipo 2;
    • patologie ipofisarie come prolattinoma,
    • iperprolattinemia, adenomi dell’ipofisi;
    • osteoporosi;
    • obesità;
    • sindrome metabolica;
    • malattie poliendocrine.
  • Gastroenterologia

    Si occupa di diagnosticare e curare le patologie legate al tubo digerente (esofago, stomaco, intestino tenue, colon, retto, ano) e alle principali ghiandole ad esso annesse (fegato, vie biliari, pancreas).
    Le principali patologie di cui si occupa il gastroenterologo sono:

    • reflusso gastroesofageo
    • esofagite
    • ernia iatale
    • gastrite
    • ulcera gastrica e duodenale
    • polipi gastrici e del colon
    • dispepsia
    • celiachia
    • colon irritabile
    • colite
    • diverticolite
    • pancreatite
    • tumori dell’esofago
    • dello stomaco
    • del colon e del retto
    • delle vie biliari

    Endoscopia digestiva

    Tecnica diagnostica e terapeutica che consente di verificare dall’interno lo stato di salute degli organi interessati e di effettuare piccoli interventi mini invasivi. Permette di eseguire esami diagnostici quali gastroscopia e colonscopia. È una valida alternativa terapeutica per numerose patologie permette infatti, ad esempio, l’asportazione di alterazioni pre-neoplastiche.

    Colon screen® – Indagine genetica

    Test che identifica i pazienti a rischio di sviluppare un tumore al colon-retto o la poliposi adenomatosa familiare attraverso l’analisi del DNA. Il test viene eseguito tramite un semplice prelievo ematico, le sequenze geniche ottenute vengono analizzate attraverso un’avanzata bioinformatica per determinare la presenza di eventuali mutazioni nei geni in esame.

  • Ginecologia ed Ostetricia

    Si occupa della fisiologia e delle patologie a carico dell’apparato genitale femminile, della sfera riproduttiva e delle tematiche relative alla fecondazione e alla gravidanza.
    Il medico ginecologo ostetrico segue la salute della donna in tutte le fasce d’età, durante la pubertà, nel periodo fertile, durante il periodo della gravidanza e post gravidanza, in menopausa e nella post-menopausa.
    La visita ginecologica può essere accompagnata da ecografia e pap test. È bene iniziare i primi controlli intorno ai 18 anni o comunque dopo la prima attività sessuale e proseguirli con cadenza annuale o più nel caso di particolari patologie. I controlli vanno effettuati anche in assenza di sintomi o patologie al fine di prevenirne l’insorgenza. La visita ginecologica è invece necessaria nel  caso di fastidi, bruciori, irritazioni, dolore nel basso ventre, perdite anomale. Inoltre è sempre bene confrontarsi con il ginecologo in merito a contraccezione, pianificazione della gravidanza e sessualità.

    Il medico ginecologo ostetrico segue la donna durante tutta la gravidanza, una fase della vita delicata dal punto di vista psico-emotivo e fisico. Sono molteplici le tappe di questo percorso, ciascuna delle quali prevede esami e accorgimenti importanti per la salute di mamma e bambino.
    Il ginecologo segue la donna anche durante il puerperio, primo periodo dopo il parto, per accertarsi del ripristino delle condizioni fisiche di partenza. Un medico dunque che accompagna la donna attraverso un tempo intenso, ricco di cambiamenti importanti, per il quale è necessario individuare nel ginecologo una figura di riferimento a cui affidarsi con serenità.
    Presso il Centro Medico San Marco è possibile essere seguite dal ginecologo ed effettuare visite ed esami diagnostici, oltre alla possibilità di integrare gli accertamenti necessari con diversi percorsi per la salute e il benessere della mamma e del bambino, anche durante il puerperio.

    Ecografia prenatale

    Le tappe della gravidanza sono molte, ciascuna scandita dall’indagine e dall’individuazione di determinate caratteristiche del feto. Attraverso l’ecografia prenatale è possibile studiare la morfologia del bambino e verificarne crescita e benessere. L’ecografia utilizza ultrasuoni ad alta frequenza per produrre immagini. Le ecografie non risultano dannose per mamma e bambino tuttavia è bene non abusarne ed eseguirle sotto indicazione del ginecologo.

    Ecografia del I° trimestre

    Da effettuarsi tra la 5^ e l’11^ settimana.
    Esame mirato a confermare la gravidanza, conferire una datazione corretta e accertarne la buona evoluzione.

    Traslucenza nucale e Bi-test

    Da effettuarsi tra la 11^ settimana e la 13^ e 6 giorni.
    Ecografia che consente una attenta valutazione della anatomia fetale, è volta a controllare che la gravidanza sia in normale evoluzione (vitalità), identificare il numero di feti, diagnosticare difetti cardiaci gravi e a individuare eventuali segni di anomalie o indicazioni per il rischio di sindrome di Down.
    La translucenza nucale fetale è stata infatti combinata con l’età materna per creare un efficace metodo di screening per la trisomia 21. Contestualmente alla ecografia è bene eseguire un esame del sangue utilizzato per misurare i livelli di due ormoni che forniscono un altro indizio di rischio relativamente ad un bambino con sindrome di Down. Il test del sangue è opzionale ma vivamente consigliato poiché aumenta la precisione della valutazione, così infatti la sensibilità dello screening risulta essere dell’ 85-90%.

    Ecografia del III° trimestre - Di accrescimento

    Da effettuarsi tra la 26^ e la 40^ settimana.
    Detta anche ecografia del benessere fetale, si esegue verso al fine della gravidanza per controllare la crescita del bambino misurandone le varie parti del corpo, valutare la stima del peso, verificare il battito cardiaco, il flusso di sangue tra placenta e bambino, il liquido amniotico e i movimenti del bambino.
    Questa ecografia permette inoltre di visualizzare immagini in 3D e 4D. Le scansioni 3D mostrano le immagini del bambino in tre dimensioni, le scansioni 4D mostrano le immagini tridimensionali del bambino in movimento. L’ecografia 2D permette di vedere attraverso il bambino per studiare i suoi organi interni, la 3D e 4D consente di vedere la superficie del bambino per individuare la forma della bocca e il naso e per cogliere alcuni momenti straordinari come uno sbadiglio o un movimento della mano del piccolo. L’esame 3D e 4D fornisce anche maggiori informazioni su un’anomalia nota perché mostra più in dettaglio e da angolazioni diverse anomalie superficiali come il labbro leporino. Questo aiuta i medici a definire il grado della anomalia e a pianificare più nel dettaglio riparazione e cura. Le scansioni 3D risultano inoltre utili per lo studio del cuore fetale ed altri organi interni.
    Le scansioni 3D e 4D sono sicure come le scansioni 2D poiché le immagini sono composte da sezioni di immagini bidimensionali convertite in un’immagine tridimensionale.

    PrenatalSafe®Karyo

    PrenatalSAFE®Karyo è il test prenatale non invasivo che offre il livello d’indagine più avanzato attualmente disponibile. Analizza il DNA fetale libero circolante nel sangue materno per esaminare tutti i cromosomi del bambino e rilevare eventuali aneuploidie e alterazioni cromosomiche strutturali fetali a carico di ogni cromosoma. Per eseguire il test è sufficiente un piccolo prelievo di sangue della futura mamma a partire dalla 10^ settimana di gravidanza.
    Il PrenatalSAFE®Karyo azzera i rischi di abortività che comportano le tradizionali tecniche di diagnosi prenatale invasiva (amniocentesi e villocentesi). I risultati sono disponibili già pochi giorni dopo il prelievo.
    PrenatalSAFE®Karyo esamina tutti i cromosomi del bambino evidenziando:

    • aneuploidie fetali comuni in gravidanza ovvero quelle relative al cromosoma 21 (Sindrome di Down), al cromosoma 18 (Sindrome di Edwards), al cromosoma 13 (Sindrome di Patau) e ai cromosomi sessuali X e Y (come la Sindrome di Turner o Monosomia del cromosoma X);
    • aneuploidie meno comuni (come la trisomia dei cromosomi 9, 16, 22) e delezioni o duplicazioni segmentali, rilevabili su tutti i cromosomi.

    A differenza di altri test su sangue, permette di rilevare le aneuploidie cromosomiche anche a bassa quantità di DNA fetale (2%). Ha dimostrato sensibilità e specificità superiori al 99,9%.
    Si tratta di un metodo di valutazione del rischio che è bene venga associato allo screening del primo trimestre  (Traslucenza nucale).

    Per le altre indagini genetiche possibili presso il Centro Medico San Marco consultare la pagina dedicata.

    È il periodo della vita di una donna in cui cessano le mestruazioni, periodo definito climaterio.
    La scomparsa definitiva delle mestruazioni, dovuta all’esaurirsi dell’attività ovarica, si definisce tale con una assenza di mestruazioni da almeno 12 mesi. La menopausa può insorgere tra i 40-50 anni, ma l’età media è attorno ai 47 anni. È un processo biologico naturale che prevede la fine della fertilità durante il quale è assolutamente possibile rimanere in buona salute, condurre una regolare vita sociale e sessuale.
    A partire dalla perimenopausa vanno programmate visite ginecologiche regolari per la prevenzione di patologie legate a questa fase della vita. Alla visita ginecologica potranno essere affiancati controlli preventivi legati ad altri esami quali colonscopia, mammografia, screening delle patologie cardiovascolari attraverso esami ematici e strumentali, test della tiroide (se è presente una familiarità), ecografia pelvica e mammaria. I controlli periodici con il ginecologo andranno poi effettuati per tutto il periodo della menopausa.

    Sintomi della menopausa

    Nei mesi o anni precedenti la menopausa (perimenopausa) potrebbero insorgere segni e sintomi quali cicli irregolari, secchezza vaginale, vampate di calore, sudorazione notturna, problemi del sonno, cambiamenti di umore, aumento di peso e metabolismo rallentato, diradamento dei capelli e pelle secca.
    È possibile, ma molto raro, avere le mestruazioni ogni mese fino all’ultimo ciclo, con una sospensione repentina. Più frequentemente, invece, si potranno avere delle irregolarità nel ciclo mestruale.

    Complicazioni dopo la menopausa

    Con l’arrivo della menopausa aumenta il rischio di particolari sintomatologie e patologie legate al cambiamento ormonale, tra le più frequenti: malattie cardiovascolari, osteoporosi, incontinenza urinaria, secchezza vaginale e diminuzione della sensibilità vaginale con conseguenze legate alla libido, rallentamento del metabolismo con conseguente aumento di peso. Ciascuno di questi sintomi o patologie ha un rimedio e una cura adeguati che vanno intrapresi dopo l’elaborazione del quadro clinico eseguito e prescritto dal proprio ginecologo. La menopausa in quanto tale non richiede trattamenti medici o farmacologici mentre i suoi sintomi e la prevenzione trovano una adeguata gestione in alcuni trattamenti, tra i quali terapie ormonali, estrogeni vaginali, antidepressivi a basso dosaggio, farmaci per l’osteoporosi.

    Come prepararsi alla visita

    • appuntare i sintomi facendo per esempio un elenco del numero di vampate di calore che si verificano ogni giorno o settimane;
    • scrivere l’elenco completo e preciso di farmaci assunti, compresi erbe e integratori vitaminici, con indicata dose e frequenza di somministrazione;
    • stilare l’elenco delle domande che si desidera porre al ginecologo, possono essere molte e si corre il rischio di dimenticare aspetti importanti che si vogliono chiarire e capire se lo si desidera in visita si può essere accompagnati da un familiare o amico.

    Prevenzione post menopausa

    È disponibile un pacchetto prevenzione dedicato al post menopausa che prevede visita ginecologica, eco transvaginale, esami di laboratorio, moc dexa (osteoporosi), visita senologica mammografia, ecografia mammaria. Per maggiori informazioni consultare la pagina del sito dedicata ai pacchetti prevenzione.

  • Medicina dello sport

    Si occupa degli aspetti medici legati all’attività sportiva sia in ambito preventivo che terapeutico.
    Il medico dello sport valuta le condizioni fisiche di un soggetto e ne studia le reazioni all’attività sportiva, valuta le relazioni antropologiche, fisiologiche e cliniche con lo sport praticato o da praticare.
    Nello specifico si occupa dell’interessamento muscolare e osteoarticolare e degli apparati respiratorio e cardiovascolare legati alla specifica pratica sportiva del soggetto. Interviene per prevenire e/o curare le patologie connesse all’attività sportiva praticata scorrettamente e per indirizzare il soggetto ad una corretta gestione del proprio corpo in relazione allo sport.
    Il medico dello sport esegue visite medico-sportive per il rilascio del certificato di idoneità allo sport per l’attività agonistica e non.

    Nutrinext Active Sport – Indagine genetica
    Test che permette di conoscere le caratteristiche genetiche che influenzano la forma fisica di un atleta per scoprire eventuali predisposizioni a lesioni muscolari, tendinee od ossee. Il profilo genetico personale influenza anche la capacità di recupero  dopo un infortunio.

    Il prelievo si effettua strofinando i tamponi all’interno della guancia e sulle gengive.

  • Medicina interna

    Si occupa di diagnosi e terapia non chirurgica degli organi e apparati interni quali sistema respiratorio, cardiovascolare, digerente, endocrino, muscolo-scheletrico e tessuto connettivo, immunitario, riproduttore, malattie infettive e dello sviluppo infantile.
    La medicina interna si occupa di questi organi e apparati in maniera interdisciplinare studiando le loro relazioni patologiche, o la sintomatologia, che interessa più organi e apparati contemporaneamente.

  • Medicina legale

    Si occupa dei rapporti tra la medicina e la legge.
    Le prestazione più diffuse offerte dal medico legale sono: consulenza per infortunistica stradale, infortunio sul lavoro, infortunistica privata,  perizia autoptica, per invalidità civile, per responsabilità civile del medico, tecnica d’ufficio, perizia tossicologico forense.

  • Ortopedia e Traumatologia

    Si occupa di prevenire, diagnosticare e curare le alterazioni congenite o acquisite dell’apparato locomotore legate a cause patologiche, posturali o traumatiche. Delle lesioni dovute a traumi si occupa nello specifico la traumatologia.
    Sono dunque di pertinenza di ortopedico e traumatologo, attraverso trattamenti chirurgici e non, i sistemi relativi a ossa, articolazioni, legamenti, tendini, muscoli, nervi e tessuti molli.

  • Ortopedia pediatrica

    Si occupano di prevenire, diagnosticare e curare le patologie a carico dell’apparato muscolo-scheletrico, congenite o acquisite, in organismi in fase di sviluppo ovvero in pazienti da 0 a 14 anni.
    L’ortopedico pediatrico accompagna lo sviluppo del bambino e dell’adolescente per il mantenimento o il risanamento parziale o totale delle corrette funzionalità muscolo-scheletriche. Si consigliano visite di controllo anche in soggetti sani per garantire la tutela dello sviluppo armonico di ossa, articolazioni e muscoli nella delicata fase di sviluppo dell’organismo.
    Le più diffuse patologie di cui si occupa l’ortopedico pediatrico sono:

    • scoliosi,
    • malformazione congenita di segmenti muscolo-scheletrici e delle grandi articolazioni;
    • piede piatto, cavo o torto;
    • ginocchio flesso;
    • spina bifida;
    • displasia ossea;
    • traumi;
    • cisti ossee;
    • spondilolisi;
    • ipercifosi;
    • osteocondriti.
  • Otorinolaringoiatria

    Si occupa della prevenzione, diagnosi e cura, nel bambino e nell’adulto, delle patologie legate all’orecchio e alle vie aeree superiori (naso, seni paranasali, faringe, laringe) ma anche del distretto cervico-facciale (tiroide e paratiroide, tonsille e ghiandola parotide) e del biscranio (nervo facciale).
    Le patologie più diffuse curate dall’otorino sono:

    • otite,
    • polipi nasali,
    • rinite allergica,
    • tonsillite,
    • laringite e faringite,
    • sinusite,
    • problemi di udito,
    • russamento e apnee notturne,
    • noduli alle corde vocali,
    • labirintite e vertigini,
    • disturbi della voce e del linguaggio.
  • Psichiatria

    Si occupa dello studio, prevenzione, cura e riabilitazione dei disturbi mentali con lo scopo di ristabilire e mantenere la salute mentale. A differenza dello psicologo, che ricerca il malessere nella condizione interiore della psiche, lo psichiatra indaga ed individua il funzionamento anomalo del sistema nervoso centrale a livello fisiologico e, se necessario, adotta farmaci come sistema curativo. La psichiatria agisce prendendo in considerazione diversi ambiti quali quello medico-farmacologico, neurologico, psicologico, sociologico, giuridico e politico.
    Le più diffuse patologie di cui si occupa lo psichiatra sono: ansia, fobie, panico, malessere esistenziale, depressione, irregolare o basso tono d’umore, stati di crisi dovuti a situazioni particolari (come divorzi, lutti, conflitti familiari o passaggi stressanti), disagio psicologico, sindromi psicosomatiche, disturbi alimentari (come anoressia e bulimia), disagi dell’età adolescenziale e preadolescenziale, disturbi sessuali, dipendenze e nuove dipendenze.

  • Senologia

    Si occupa di prevenzione, diagnosi e cura delle patologie mammarie.
    Il senologo effettua visita senologica, ecografia mammaria e mammografia.
    La visita senologica con finalità preventiva è consigliata dai 30 in poi con cadenza annuale. Dopo i 40 è raccomandata la visita unitamente all’ecografia mammaria, sempre con cadenza annuale.

    Per la mammografia il Centro Medico San Marco dispone di un macchinario all’avanguardia che consente la diagnostica morfologica differenziando l’esposizione alle radiazioni in base allo spessore della mammella.
    Per le donne dai 40 anni è disponibile un pacchetto prevenzione che prevede visita senologica, ecografia mammaria, mammografia, per maggiori informazioni consultare la pagina del sito dedicata ai pacchetti prevenzione.

    È disponibile un pacchetto prevenzione dedicato al post menopausa che prevede visita ginecologica, eco transvaginale, esami di laboratorio, moc dexa (osteoporosi), visita senologica mammografia, ecografia mammaria. Per maggiori informazioni consultare la pagina del sito dedicata ai pacchetti prevenzione.

  • OSTEOPATIA

    L’osteopatia è un sistema di diagnosi e trattamento finalizzata alla prevenzione e alla cura. Si basa sulle conoscenze della medicina tradizionale ma non utilizza farmaci e non ricorre alla chirurgia.
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  • FISIOTERAPIA

    Il centro è anche poliambulatorio medico fisioterapico altamente specializzato nello svolgimento di attività di fisioterapia e riabilitazione funzionale di tipo ortopedico, sportivo e neurologico.
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Qualsiasi mortale che sia infuriato per i propri torti e usi un farmaco peggiore del male è un medico che non comprende la malattia.

— Sofocle